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I surfisti della vita   

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Mabiem | Pubblicata dom Giu 25, 2017 8:00 pm | 3253 Visualizzazioni


INTRODUZIONE

 

Come più volte abbiamo detto fra noi appartenenti ai gruppi virtuali Bipolari il primo passo da fare è ACCETTARSI ed ACCETTARE la terapia.

Già per molti è difficile riconoscere di avere un disturbo... immaginiamoci poi quanto sia difficile il primo passo ovvero Accettarsi  con il Disturbo bipolare.

Teniamo presente che tutti noi che siamo in un gruppo virtuale Bipolari, siamo persone che abbiamo riconosciuto di stare male....ma non  per questo siamo tutte persone che abbiamo ACCETTATO di essere persone con DB.

Fatta questa considerazione , del tutto generale , da non Sottovalutare e da tenere sempre presente.... vediamo un pò quali possono essere le varie difficoltà comuni a tutti coloro che hanno deciso di intraprendere un certo percorso. Come possiamo aiutarci e aiutare chi vuol comprenderci e darci supporto.

 

 

 

 

 

Preparazione per il vostro appuntamento

 

Come tutte le persone che stanno male il problema di chi soffre di depressione è accettare la propria condizione. Da li in poi, ammesso che ci si accetti, insorgono altri ostacoli: -Quale specialista scegliere? Il neurologo o lo pschiatra....

Chiedere un aiuto terapeutico di uno psicologo Freudiano Junghiano o chi?

Chi ti sta attorno, e ti vuole bene, si sente impotente non sa come aiutarti; tu continui a ripetere che non possono capirti e che non riesci neanche a spiegare cosa e come ti senti. Provi sensi di colpa per il fatto che li fai stare male e contestualmente devi stare attento a quando parli con gli altri perchè spesso, nel nostro mondo omologato e spersonalizzato, più sei "debole" più sono pronti ad "attaccarti".
Ed ecco, superata questa già dura fase è molto probabile che all’inizio si vada dal medico di famiglia o da un medico generico. Tuttavia, in alcuni casi, quando si chiama per fissare un appuntamento, ci si può sottoporre immediatamente ad uno psichiatra - un medico specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle condizioni di salute mentale.

Nelle disturbo bipolare il rapporto medico-paziente riveste un'importanza sicuramente maggiore rispetto alle altre specialità mediche, nelle quali questo rapporto è mediato principalmente dalle indagini strumentali. Lo psichiatra deve seguire una pratica eclettica e multimodale che tenga conto, oltre che della malattia, anche della personalità del soggetto e del contesto culturale in cui vive, al fine di ottimizzare il progetto terapeutico.

Poiché gli appuntamenti possono essere brevi, e perché spesso c'è un sacco di strada da fare, è una buona idea  essere ben preparati per l'appuntamento. Ecco alcune informazioni utili per prepararsi per l'appuntamento, e cosa aspettarsi dal proprio medico.

Cosa può fare ognuno  di noi per prepararsi alla visita

 

?      Scrivere tutti i sintomi che ha avuto, compresi quelli che possono sembrare estranei alla ragione per cui si programma l'appuntamento.

?      Annotare informazioni personali, compresi grandi stress o recenti cambiamenti di vita.

?      Fare una lista di tutti i farmaci, ed anche di  qualsiasi vitamina o integratori che si stanno assumendo

?      Andare con  un familiare o un amico, se possibile. A volte può essere difficile assorbire tutte le informazioni fornite durante un appuntamento. Qualcuno che accompagna può ricordare qualcosa che non si è colto o che ci si è dimenticato.

?      Scrivere  le domande da porre al medico.

Il tempo con il medico è limitato, quindi preparare prima un elenco di domande aiuterà a sfruttare meglio il tempo della visita.  E’ bene inserirle nell’elenco dalle  più importanti alle meno importanti, nel caso il tempo scada.

Per problemi legati al disturbo bipolare, alcune domande fondamentali da porre al medico sono:

?      Il disturbo bipolare è una  probabile causa dei miei sintomi o malattia?

?      A parte la causa più probabile, quali sono le altre cause possibili per i miei sintomi o malattia?

?      Di che tipo di test ho bisogno?

?      Quale trattamento è probabile che sia adatto per me?

?      Quali sono le alternative per l'approccio primario che si sta suggerendo?

?      Ho queste altre condizioni di salute. Come le posso gestire meglio insieme?

?      Ci sono delle restrizioni che devo seguire?

?      Dovrei vedere uno psichiatra o  altri specialisti di salute mentale? (Cosa  costano, e la mia copertura assicurativa prevede uno specialista?)

?      Esiste un'alternativa alla medicina generica  che mi sta prescrivendo?

?      Ci sono opuscoli o altro materiale stampato che posso portare a casa con me? Quali siti web mi consiglia di visitare?

Oltre alle domande che si sono preparate, non esitare a fare domande durante la visita in qualsiasi momento se qualcosa non è chiaro.

Cosa aspettarsi dal proprio medico
Il medico può fare una serie di domande. Essere pronti a rispondere  può essere utile per riservare maggiore tempo ai punti che secondo noi necessitano di maggiore attenzione. Il medico può chiedere:

?      Quando tu o i tuoi cari avete iniziato a notare i primi sintomi della depressione, ipomania o mania?

?      Con quale frequenza il tuo umore cambia?

?      Ti capita mai di avere pensieri suicidari quando ti senti giù?

?      Quanto  sono gravi i sintomi? Interferiscono con la tua vita quotidiana o con i rapporti?

?      Hai dei parenti con disturbo bipolare o un altro disturbo dell'umore?

?      Quali altre condizioni di salute fisica o mentale hai?

?      Bevi alcol o usi droghe ?

?      Quanto dormi la notte? E’ differente nel tempo?

?      Passi attraverso periodi in cui ti prendi dei rischi che normalmente non prenderesti, come sesso non protetto o imprudente, decisioni finanziarie “azzardate”?

?      Che cosa, se mai, sembra migliorare i sintomi?

?      Che cosa, se mai, sembra peggiorare i sintomi?

Fonte utilizzata: http//:www.mayoclinic.com

 

 Test e diagnosi

 

Da parte del personale Mayo Clinic

Quando i medici sospettano che si abbia il disturbo bipolare, in genere fanno una serie di test ed esami. Tale valutazione va condotta al fine di diagnosticare con più esattezza e specificità possibile il tipo di disturbo, la sua gravità ed altre patologie ad esso associate escludendo, in prima battuta, compromissioni organiche che presentino alterazione dell’umore.

Questi possono includere:

?      Esame fisico Ciò può comportare la misurazione di altezza e peso; controllo dei segni vitali, come la frequenza cardiaca, pressione sanguigna e la temperatura; ascolto di cuore e polmoni, ed esame dell'addome.

?      Le prove di laboratorio. Queste possono includere esami del sangue e delle urine. Questi test possono aiutare a identificare eventuali problemi fisici che potrebbero causare i sintomi.

?      valutazione psicologica. Un medico vi farà parlare dei  vostri  pensieri, sentimenti e comportamenti. È inoltre possibile compilare un questionario psicologico di auto-valutazione . Con il vostro permesso, potrà  essere richiesto a familiari o amici intimi di fornire informazioni circa i sintomi e possibili episodi di mania o depressione.

?      la creazione di grafici dell’umore. Per identificare esattamente che cosa sta succedendo, il medico può chiedervi di tenere un  diario quotidiano dei vostri stati d'animo, sonno o altri fattori che potrebbero aiutare la diagnosi e trovare il giusto trattamento.

I criteri diagnostici per il disturbo bipolare
Per essere diagnosticati con disturbo bipolare, è necessario soddisfare i criteri enunciati nel Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM). Questo manuale è pubblicato dalla American Psychiatric Association ed è utilizzato dai medici per diagnosticare disturbi mentali. I criteri diagnostici per il disturbo bipolare si basano sul tipo specifico di disturbo bipolare.

Della classificazione dei disturbi dell`umore trovate ovunque letteratura in merito.

È materia specifica della psichiatria, nonchè materia in revisione continua.

Potete anche far riferimento a quanto riportato al link http://www.bipolaristicando.com/disturbo-bipolare/ e alle fonti li citate

 

 

 

Trattamenti e farmaci

 

Il Farmaco è forse il modo più efficace per la gestione del disturbo bipolare.

Sappiamo che dal DB non si può guarire, come non si può 'guarire' il proprio modo di essere.  E’ bene specificare un po’ il termine guarire, nel contesto del DB.

Il disturbo si può invece farlo tornare latente.

Il che equivale a guarire se riusciamo a lasciarlo latente vita natural durante.

C'è chi ci riesce grazie al litio o ad altri farmaci, c'è chi preferisce sondare altre vie, c'è chi, non riesce ad accettare una cura farmacologica protratta a vita.

Allora può intraprendere questa strada: decidere di interrompere gradualmente lo stabilizzatore fino a liberarsene.

E' una strada difficile ed un passo da intraprendere soltanto dopo aver imparato a conoscersi , aver individuato le concause che possono aver alimentato le precedenti crisi. Bisogna sapersi affidare alle proprie capacità di prevenzione acquisite dopo anni di sforzi passati ad osservarsi, ai consigli dell'eventuale medico e di chi ci conosce e ci sta vicino. Da non confondere assolutamente con i capricci dell'ipomania, quando siamo fortemente convinti che possiamo rinunciare alle cure convinti che le medicine non serviranno più. Questo è l'errore più grande che possiamo commettere.....

vedi al link http://www.bipolaristicando.com/psicoriabilitazione-del-disturbo-bipolare/gestirsi-senza-farmaci/

E’ sempre dura per tutti dover pensare di assumere farmaci e magari prima di trovare quello più adatto a se stessi doverne “testare” più di uno, tener conto degli effetti collaterali (fra questi la variazione di peso che molto influisce sulla nostra autostima) quel che si deve anche avere ben chiaro è che .....Considerare il farmaco un veleno è ....sbagliatissimo....dipende  da come viene usato.....

Il disturbo bipolare richiede un trattamento permanente, anche nei periodi in cui ci si sente meglio. Il trattamento è solitamente guidato da uno psichiatra esperto nel trattamento di questa condizione. Si può avere un team che comprende anche psicologi, assistenti sociali e infermieri psichiatrici. Il trattamento primario per il disturbo bipolare comprende  farmaci,  educazione e  sostegno individuali  o di gruppo o consulenza familiare psicologica (psicoterapia).

?      L'ospedalizzazione può essere necessaria se  ci si comporta in modo pericoloso, si pensa o si tenta il suicidio e  si tende a  staccarsi dalla realtà (atteggiamenti psicotici).In questo caso non dobbiamo vederla come un “nostro fallimento”, bensì come una richiesta di aiuto in un periodo in cui sentiamo maggiormente il “male di vivere”

?      Il trattamento iniziale prevede generalmente l'assunzione di farmaci per bilanciare il tono dell’ umore. Una volta che i sintomi sono sotto controllo, si lavorerà con il proprio medico per trovare la migliore cura  a lungo termine.

?      La prosecuzione della cura di mantenimento è utilizzata per gestire il disturbo bipolare a lungo termine. Le persone che interrompono la terapia di mantenimento sono ad alto rischio di una ricaduta dei sintomi e disturbi dell'umore lievi si trasformino in vera e propria mania o depressione.

?      trattamento per abuso di sostanze può essere necessario se si hanno problemi con l'alcool o droghe.   In caso contrario, il disturbo bipolare  può essere molto difficile da gestire.

 

Farmaci
Un certo numero di farmaci sono usati nel trattamento del disturbo bipolare. Se uno non funziona bene, ce ne sono una serie di altri da provare. Il medico può suggerire una combinazione di farmaci adeguati per ottenere il massimo effetto. I farmaci per il disturbo bipolare sono quelli che impediscono gli alti e bassi estremi che possono verificarsi con il disturbo bipolare (stabilizzanti dell'umore) e farmaci che aiutano contro la  depressione o l’ansia.

 

Per un ulteriore  riferimento ai farmaci utilizzati  per il Disturbo Bipolare, rimandiamo a quanto scritto in www.bipolaristicando.com nell’ambito di Come si tratta il Disturbo Bipolare-Farmacoterapia.

Fonte utilizzata: http//:www.mayoclinic.com

 

 

Come fronteggiare il Disturbo  e supporto

 

Affrontare il disturbo bipolare può essere impegnativo. Qui ci sono alcune cose che  vi possono aiutare:

 

?     Il disturbo bipolare è quello che hai, non chi sei  e ancora..  dobbiamo vivere con esso, di fronte a esso, conviverci, resistere,   imparare accettazione e gestione. Separando noi stessi  dal problema in questo modo,  consentire al nostro vero carattere di aiutarci  a decidere come  vivere con la malattia e le sue conseguenze. Stabilità genera stabilità.

 

?      Iscriversi a un gruppo di sostegno. gruppi di sostegno per persone con disturbo bipolare possono aiutare a conoscere altri che si trovano  ad affrontare sfide analoghe e condividere  le esperienze.

?      Rimanere concentrati sui  propri obiettivi. Riprendersi dal disturbo bipolare può richiedere tempo.  Rimanere motivati ? mantenendo i propri  obiettivi di recupero in mente e ricordando  a se stessi che si può lavorare per riparare le relazioni danneggiate e altri problemi causati dal proprio umore.

?      Trovare svaghi salutari  esplorare modi sani di incanalare l’ energia, come hobbies, esercizio fisico e attività ricreative.

?      Imparare modi per  rilassarsi e per gestire lo stress. yoga, tai chi, meditazione o altre tecniche di rilassamento possono essere utili.

Fonte utilizzata: http//:www.mayoclinic.com

 

 

Strategia Prevenzione

 

Non c'è un modo sicuro per evitare il disturbo bipolare. Tuttavia, ricevere un trattamento ai primi segni  di un disturbo di salute mentale può aiutare a prevenire il peggioramento del disturbo bipolare o altre condizioni di salute mentale.

Se  vi hanno diagnosticato il  disturbo bipolare, ci sono alcune strategie  che possono aiutare a prevenire che  episodi minori  diventino episodi di conclamata mania o depressione:

?      Prestare attenzione ai segnali di pericolo. Affrontare i primi sintomi mette in grado di prevenire il peggioramento degli episodi . Voi e il vostro medico potete avere identificato quali sono i maggiori  eventi scatenanti e come riconoscere i podromi di un episodio di “pericolo”. Chiamate il vostro  medico se notate che satte peri cadere in un episodio di depressione o mania. Coinvolgete i familiari o gli amici per notare i segnali di allarme.

?      Evitare droghe e alcol. Anche se  vi potete sentire meglio, l’utilizzo di droghe e alcol rende più probabile che i sintomi ritornino.

?      Prendere i farmaci esattamente come prescritto. i farmaci possono avere effetti collaterali indesiderati, potete  sentirvi  infelicii di avere una condizione di salute mentale,  che richiede un trattamento permanente. Nei periodi in cui vi sentite meglio, potreste essere tentati di interrompere il trattamento. Ciò può avere conseguenze immediate - potete diventare molto depressi meditare il suicidio, o andare in un episodio maniacale o ipomaniacale. Se pensate di aver bisogno di fare un cambiamento, chiamate il medico.

?      Verificare prima di prendere altri farmaci. Chiamate il medico che vi cura per il disturbo bipolare, prima di prendere i farmaci prescritti da un altro medico. A volte altri farmaci possono innescare episodi di disturbo bipolare o possono interferire con i farmaci state già assumendo nel trattamento del disturbo bipolare.

 

·         ALCUNI CONSIGLI PRATICI:

 

?     Provate ad accettare la responsabilità

?     Raddoppiate gli sforzi per fare il giusto ed il  virtuoso per mostrare  che, nonostante tutto, i comportamenti che si sono manifestati erano l'eccezione, non la regola.

?     Imparate a sdrammatizzare  non prendetevi troppo sul serio; vedrete che non è poi così grave come pensav(i)ate una volta.

?     Tutti sbagliamo, ma evitate di fare ripetutamente gli stessi errori.

?     Chiedete scusa, veramente, sinceramente, profondamente, in particolare, e direttamente.

?     Sforzatevi di dimostrare la moralità di essere responsabili, affidabili, sinceri, competenti e mirati.

?     Riconoscete che la ricostruzione è un processo di fiducia, una scala per salire a volte, non un evento.

 

 

E ANCORA… STRESS E SONNO GIOCANO RUOLI IMPORTANTI…QUINDI:

 

?      Il termine stress indica le modificazioni che avvengono nel nostro corpo e nel nostro cervello di fronte a stimoli, richieste o pressioni da parte del mondo esterno. Lo stress può essere una condizione normale ma in alcune condizioni può essere una delle cause di un disturbo o di una malattia.

?      Rinviate grandi cambiamenti della vita Prendere importanti decisioni e gestire i cambiamenti può essere stressante,  ma la situazione può essere peggiore se una persona è malata. Una persona con disturbo bipolare deve cercare di evitare  grandi cambiamenti come traslochi o modifiche del posto di lavoro fino a quando non si sente bene.

?      Risolvete i conflitti personali Lo stress nel rapporto personale è uno dei più comuni effetti scatenanti per il disturbo bipolare. Parlarne con un consulente o  uno psicologo può aiutare a trovare nuovi modi per far fronte ai problemi.

?      Tenete sotto controllo il lavoro Avere troppo lavoro da fare può creare stress. Evitare lunghe ore supplementari, grosse responsabilità e imparare a dire 'No' può aiutare a prevenire il perdere il controllo.

?      Cercate di avere un sonno regolare Il corpo ha bisogno della possibilità di ricarica per affrontare le attività della giornata. Se una persona si trova in una fase maniacale, si sente energica e pensa di non aver bisogno di dormire molto mentre in depressione le persone si sentono stanche, ciò può anche causare disturbi del sonno.

 

Fonte utilizzata: http//:www.mayoclinic.com

Per maggiori informazioni e altri consigli  sulla “gestione” dello stress e del  sonno  segui questo link : http://www.bipolaristicando.com/psicoriabilitazione-del-disturbo-bipolare/consigli-per-gestirsi/

 

 

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